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Direttore responsabile: Giulio Maganzini
Direttore editoriale: Alberto Cesare Ambesi
Comitato scientifico:
Claudio Bonvecchio, Massimo Centini, Renato Del Ponte, Franco Eugeni,
Gian Franco Lami, Alfried Lehner, Mirco Manuguerra, Aldo Alessandro Mola, Irma Piovano
Consulenti di redazione:
Maria Roberta Cappellini, Armando de Francesco, Francesco Di Marino,
Giuseppe Gorlani, Domenico Lancianese
Direttore editoriale: Alberto Cesare Ambesi –
(Torino, 1931) Ha insegnato storia dell'arte e semiotica in
taluni istituti parauniversitari di Milano e Torino. È autore di estesi
contributi, nell'ambito delle discipline del folklore e dell'esoterismo,
nel Dizionario Enciclopedico della UTET di voci dedicate alle
arti oceaniane, amerindiane e africane sull'Enciclopedia dell'Arte
della Garzanti. In tempi diversi ha collaborato ai supplementi o alle
pagine culturali dei quotidiani La Stampa (prime serie di: "Tuttolibri"
e "Tuttoscienze"), Il Giornale e La Regione Ticino di
Bellinzona, oltre che su diversi periodici culturali. Attualmente la sua
firma appare con regolarità sui mensili «Hera» e «Il Borghese». Delle
sue opere, si ricordano: Oceanic Art (Middlesex, Hamlyn House,
1970), L'enigma dei Rosacroce (Roma, Edizioni Mediterranee,
1990), Atlantide e Le Società esoteriche (due edizioni
Xenia, Milano, 1994), I maestri del Tempio (Milano,
Asefi-Terziaria, 1995), Il panteismo (Milano, Xenia, 2000),
l'edizione rinnovata di Scienze, Arti e Alchimia (Riola,
Hermatena, 2007) e i nuovi saggi Nella luce di Mani (Trento,
Cenacolo Umanistico Adytum, 2007) e Il Labirinto (Torino,
Edizioni Età dell'Acquario, 2008). Ha curato le edizioni italiane della
monumentale opera L'Europa misteriosa (Milano, Selezione dal
Reader's Digest, 1985) e del volume La Massoneria - Storia e
Iniziazione di Ch. Jaq (4a ediz., Milano 2005).
Per l'editrice Hermatena coordina la collana libraria "Il volto segreto"
ed è direttore responsabile del semestrale Muse o Dei Tarocchi.
A.C. Ambesi è membro della Società Italiana di Musicologia, dell'Associazione
Italiana di Studi Sanscriti, dell'Accademia Fiorentina di
Papirologia e di Studi del Mondo Antico e di altri enti culturali.
Comitato
scientifico:
Claudio Bonvecchio
– Professore Ordinario di Filosofia delle Scienze Sociali,
Presidente del Consiglio di Corso di Studi in Scienze della
Comunicazione nell'Università degli Studi dell'Insubria (Varese),
Coordinatore del Dottorato in Filosofia delle Scienze Sociali e
Comunicazione Simbolica e Vice Direttore del Dipartimento di Informatica
e Comunicazione dell'Università degli Studi dell'Insubria. Dal maggio
2005 è membro del Consiglio Scientifico del Centro Speciale sulla
Simbolica Politica e delle Forme Culturali dell'Università degli Studi
dell'Insubria. È Membro del Comitato Scientifico del Centro di Studi
Internazionale sul Simbolico dell'Università degli Studi di Messina. È
Direttore Scientifico della Rivista «Metabasis».
È Direttore (con Elio Jucci) della Collana 'Abraxas' di Studi Gnostici
per la Casa Editrice Mimesis di Milano. Ricopre numerosi incarichi in
Comitati Scientifici e presso diverse Istituzioni culturali ed
Universitarie. Tra i più recenti lavori pubblicati si segnalano:
L'ombra del potere. Il lato oscuro della società. Elogio del
politicamente scorretto (con C. Risé), Como, Red, 1998; Il nuovo
volto di Ares o il simbolico nella guerra post-moderna, Padova,
Cedam, 1999; La spada e la corona. Studi di simbolica politica,
Milano, Barbarossa, 1999; Gli Arconti di questo mondo. Gnosi,
politica e diritto (con T. Tonchia), Trieste, Edizioni Università di
Trieste, 2000; Il pensiero forte, Roma, Settimo Sigillo, 2000;
Apologia dei doveri dell'uomo, Milano, Terziaria, 2002, La
Maschera e l'Uomo, Milano, Franco Angeli, 2002, Il coraggio di
essere (con B. Luban-Plozza), Locarno, Dadò Editore, 2002; Europa
dei mercanti Europa degli eroi. Itinerari di ribellione, Roma,
Settimo Sigillo, 2004; Inquietudine e Verità, Torino,
Giappichelli, 2004; Dove va l'idea di tradizione, Roma, Settimo
Sigillo, 2005; Il sacro e la cavalleria, Milano, Mimesis, 2005,
Esoterismo e Massoneria, Milano, Mimesis, 2007.
Massimo Centini
– (Torino 1955) laureato in Antropologia Culturale presso la
Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino. Ha lavorato a
contratto con Università e Musei italiani e stranieri. Tra le attività
più recenti: a contratto nella sezione "Arte etnografica" del Museo di
Scienze Naturali di Bergamo; nella stessa città ha tenuto corsi di
antropologia per gli insegnanti. Ha insegnato Antropologia Culturale
all'Istituto di design di Bolzano. Ha collaborato con il Centro
Studi di Archeologia Africana di Milano, il Cesmeo di Torino e altri
Enti pubblici e privati. Attualmente collabora con l'Università Popolare
di Torino, dove è titolare della cattedra di Antropologia Culturale; è
tra i docenti del master di Criminologia organizzato dal "Santo
Spirito" di Roma. Ha collaborato e collabora con quotidiani e periodici:
attualmente scrive su "Avvenire" e collabora con Radio Rai. Ha
pubblicato numerosi libri con Mondadori, Rusconi, Newton & Compton,
Xenia, Castelvecchi e altri.
Renato Del Ponte
– (Lodi, 1944) è laureato in Lettere Moderne (1969), ha insegnato
per trenta anni (1971-2001) Italiano e Latino nei licei statali. Storico
delle idee e del diritto religioso arcaico, ha al suo attivo diverse,
importanti opere spazianti nel campo della storia delle religioni e
delle civiltà. Fra quelle che si occupano del mondo romano e dell'antica
Italia, soprattutto: Déi e Miti Italici (Genova, ECIG, 1985;
1988; 1998); La Religione dei Romani (Milano, Rusconi, 1992 –
Premio internazionale "Isola d'Elba" 1992); La Città degli Déi
(Genova, ECIG, 2003). Anche nel saggio dedicato a I Liguri.
Etnogenesi di un popolo (Genova, ECIG, 1999, con tre edizioni e
molte ristampe) ha ampio spazio la tematica religiosa nel capitolo
dedicato a "I Liguri tra mito e storia" e il concetto
giuridico-religioso dello Jus Apennini. Sono al suo attivo anche
studi dedicati al pensiero filosofico-religioso ellenico, come i saggi
Il socratico "Gnothi Sautòn" e la tradizione delfica (in «Arthos»,
2005); Aurea Catena Platonis. Le correnti platoniche dal Medioevo
bizantino agli umanisti italiani (in «Arthos», 2004); Sacra
itinera Platonis. I "sacri percorsi" degli ultimi Scolarchi e la
funzione del sito di Harrân (in «Cittadella», 2007). Dal 2001 è
invitato a partecipare ai seminari internazionali di studi storici "Da
Roma alla Terza Roma", che si tengono in Campidoglio il 21 aprile a cura
dell'Università di Roma "La Sapienza" e del C.N.R. (ha tenuto relazioni
nel 2001, 2002 e 2005). Sotto gli stessi auspici ha partecipato, nel
2005, alla tavola rotonda, tenutasi in Tagikistan, su "Roma e i popoli
indoeuropei", con una relazione su Roma e gli Indoeuropei dopo G.
Dumézil. Nel 2004 ha effettuato un viaggio di studio nel regno del
Bhutan per approfondire i contenuti del Buddhismo himalayâno, su cui ha
in progetto un lavoro.
Franco Eugeni
– Professore Ordinario di Filosofia della Scienza presso la
Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Teramo, dove
dirige anche un master telematico per gli insegnanti di ogni
ordine e grado; Presidente onorario Società Italiana Mathesis;
Professore onorario di Matematica nell'Università di Iasi (Romania);
Presidente dell'Accademia Piceno Aprutina dei Velati (fondata nel 1598).
Al suo attivo ha circa 200 pubblicazioni tra articoli e libri. L'ultimo
uscito è Società e fondamenti dell'Informatica in collaborazione
con Raffaele Mascella (Ancona, ed. Zikkurat, 2008); è Direttore
responsabile delle riviste telematiche «Ratio Matematica», «Eiris», «Skills
for Economic Management» e della rivista «Academia».
Gian Franco Lami
– (Roma, 1946) ha insegnato Scienza Politica all'Università di
Teramo, ora insegna Filosofia Politica all'Università di Roma
"Sapienza". È professore visitatore alla Pontificia Università Urbaniana.
Segretario dell'Associazione Nazionale di Cultura nel Giornalismo. Tra i
suoi lavori: Introduzione a Adriano Tilgher (1990),
Introduzione a Eric Voegelin (1993), Introduzione a
Augusto Del Noce (1999). Ha curato l'edizione italiana di numerosi
autori stranieri (Eric Voegelin, Ernst Topitsch, Gregor Sebba, Juergen
Gebhardt, Tilo Schabert, Peter Opitz, Ellis Sandoz) e ha contribuito
alla ricostruzione filologica del pensiero e dell'opera di Charles
Secrétan, Aldo Capitini, Fernando Tambroni, Angelo Ermanno Cammarata.
Dal 1994 collabora con la Fondazione Julius Evola alla pubblicazione
dell'opera omnia saggistica evoliana. Ultimi titoli: Eric
Voegelin, Ordine e Storia, vol. I, Israele e
Rivelazione, Roma 2004; Socrate Platone Aristotele. Una filosofia
della Polis da Politeia a Politika, Soveria Mannelli
2005; Julius Evola, Augustea (1941-1943) La Stampa (1942-1943),
Roma-Pesaro 2006. Per Il Cerchio, ha recentemente scritto la "Premessa
ad una lettura della vita di Giuliano Imperatore", in J. Bidez, Vita
di Giuliano Imperatore, Rimini 2004. Collabora a numerose testate
periodiche. Coordina le iniziative culturali della Scuola Romana di
Filosofia Politica.
Alfried Lehner
– Nato nel
1936, compose le sue prime poesie all'età di dieci anni. Al centro dei
suoi interessi si sono man mano assommati e integrati: filosofia,
scienza delle religioni e mitologia; ornitologia e osservazione della
natura; musica classica e storia dell'arte. Non per nulla, è stato per
alcuni anni attivo membro del consiglio di amministrazione delle
Humboldt e Sokratische Società, nonché socio del
Freundeskreis des Goethe-Nationalmuseums. Oggi è presidente di una
sezione della giurisdizione tedesca della società pitagorica. L'Enciclopedia
Tedesca degli Scrittori annovera fra le sue opere i seguenti volumi
e monografie: Ach, Frieden! [Ohimè, Pace!], poesie, Bonn 1981 (2a
edizione 1984); Erfülltes Leben [Vita piena di Soddisfazione]
Bonn 1982; Wir bauen den Tempel der Humanität [Costruiamo il Tempio
dell'Umanità], poesie massoniche, Bonn 1984 (2a ed.
1998); Laß mich nach innen hören [Lascia che ascolti dentro di me],
poesie (con acquaforti di Franziska Drescher), Hamburg 1985; Eines zu
sein mit allem [Essere unito con tutto] Gerabronn 1987; Ich bin
eine Stufe [Io sono un Gradino], poesie, Gerabronn 1988; Sagt es
niemand [Non ditelo a nessuno], saggi e contemplazioni, Gerabronn
1989; Die Esoterik der Freimaurer [L'Esoterismo dei Massoni],
Gerabronn 1990 (4a ed. 1997); Raumknoten [Nodo dello
Spazio] Gerabronn 1992; Das wunderbare Wissen vom Wesen der Welt
– Eine Ritualkunde für Freimaurermeister [Il Sapere meraviglioso
dell'Essenza del Mondo – Un libro di testo rituale per maestri massoni],
Bonn 1993; Ich weiß, daß ich unsterblich bin – Der Mensch vor dem
Geheimnis der Schöpfung und des Lebens [Sono sicuro di essere immortale
– L'uomo davanti al mistero del creato e della vita], lettere e
meditazioni, Gerabronn 1996. Onorificenza: Matthias Claudius Medaille. Molte sono le sue pubbliche letture nelle università, biblioteche e
circoli letterari. Trasmissioni radiofoniche: Von der Allgegenwart
der Musen [Sull'Ognipresenza delle Muse], Saggio Radiofonico,
Südwestfunk 1987 e 1989; Es umschlinge diese Kette auch den ganzen
Erdenball [Che questa Catena cinga anche tutto il Globo] Sulla
Massoneria ed il suo Simbolismo, Saggio Radiofonico, Südwestfunk
1997 e 1999.
Mirco Manuguerra
– (La Spezia, 1960) Nel 1996 pubblica Nova Lectura Dantis,
esegesi generale della Divina Commedia che porta a risoluzione la
Profezia del Veltro nell'annuncio del Poema medesimo. L'anno
successivo il saggio Una soluzione teologico-astronomica coerente per
l'enigma della datazione del Viaggio nella Commedia è accolto negli
Atti del xvii Congresso
Nazionale di Storia della Fisica e dell'Astronomia per
l'organizzazione del C.N.R. Nel 1998 fonda a Mulazzo il Centro
Lunigianese di Studi Danteschi (clsd),
da cui prende le mosse una rinnovata tradizione regionale di studi e di
ricerche. Nel corso del 2002 è autore del cortometraggio esegetico
A.D. 2001 – Odissea ai confini della Divina Commedia e l'anno
successivo il saggio filosofico per la pace universale Fondamenti di
critica dell'Antropocentrismo gli vale l'elogio scritto di
Emanuele Severino. Nel 2003 crea a Mulazzo il Museo Dantesco Lunigianese.
Nel 2006 pubblica Lunigiana Dantesca e inventa la Via Dantis,
percorso esegetico itinerante in nove "stazioni" capace di portare lo
spettatore dalle valenze allegoriche della "selva oscura" fino alla
suprema elevazione della "visio Dei". Sempre nel 2006, nel quadro
del vii Centenario della
venuta di Dante in Lunigiana, organizza il Congresso Internazionale
"Dante e la Lunigiana"; a Firenze, presso il Palagio di Parte
Guelfa, tiene una storica Lectura Dantis Lunigianese del Centenario
di Purgatorio VIII dove un altro enigma secolare, quello dei due
angeli e del serpente, è risolto nell'allegoria di un immenso inno alla
Pace Universale anticipatore della struttura filosofica della
Monarchia; ancora in Firenze, presso la Casa di Dante, propone la
rivoluzionaria soluzione dell'ultimo viaggio di Ulisse (I Messaggeri
del Veltro: dalle Tre Sante Donne alla 'Visio Dei' passando per
Francesca da Rimini e il 'folle volo' di Ulisse) che per la prima
volta viene pubblicata a livello nazionale proprio in questo numero di «Atrium».
Nel 2007 ha fondato il Parco Letterario "Dante Alighieri – Lunigiana
Storica" e nel 2008 ha creato il Dante Lunigiana Festival, la
cui prima edizione ha visto protagonisti grandi nomi del pensiero come
il nostro Alberto Cesare Ambesi, Claudio Bonvecchio e il filologo
Federico Sanguineti.
Aldo Alessandro Mola
– (Cuneo, 1943), contitolare della Cattedra Théodore Verhaegen
dell'Università Libera di Bruxelles, già incaricato di Storia
contemporanea all'Università Statale di Milano, direttore del Centro
europeo "Giovanni Giolitti" per lo studio dello Stato (Dronero),
direttore del Centro per la Storia della massoneria (1986), direttore di
collane per gli Editori Bastogi (Foggia), Forni (Sala Bolognese),
Gangemi (Roma), condirettore editoriale di Il Parlamento italiano:
1861-1991 (Milano, Nuova Cei, 1989 e ss., voll. 24), dal 1965 è
autore di saggi sul Partito d'Azione (con prefazione di Ferruccio Parri),
di storia politica, economica e del giornalismo. Collaboratore di
quotidiani e periodici (tra i quali "Il Giornale", «Panorama», «Il
Domenicale»), ha pubblicato, fra altro, Storia della massoneria
italiana dalle origini ai nostri giorni (Bompiani, 1977, 6a
ed. 2006), Storia della monarchia in Italia (id., 2002),
Silvio Pellico: cristiano, carbonaro, profeta della Nuova Europa
(id., 2005), Garibaldi vivo: antologia degli scritti con documenti
inediti (pref. di Lelio Lagorio, Milano, Mazzotta, 1982) e varie
opere di storia della massoneria. Ha scritto inoltre Giosue
Carducci: scrittore, politico, massone (Bompiani,
2006), Giolitti: lo statista della Nuova Italia (Mondadori, 2003;
Oscar Mondadori, 2006, ristampa 2008) e Declino e crollo della
monarchia in Italia (id., 2006, Oscar Mondadori, 2008).
Collaboratore dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Napoli),
dal 1980 è Medaglia d'Oro per la Cultura. Per il Ministero della Difesa
ha coordinato il convegno Garibaldi, generale della
libertà (1982) e i quattro convegni su Forze Armate e Guerra di
Liberazione (1983-1985) e di tutti ha curato gli Atti, editi dal
Ministero della Difesa. È stato relatore ai convegni della serie
"L'Italia in guerra" promossi dal Comitato Italiano di Storia Militare.
È consulente dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'esercito.
Irma Piovano
– dirige il Cesmeo (Istituto Internazionale di Studi Asiatici
Avanzati) fin dalla sua fondazione nel 1982. Presiede importanti imprese
editoriali fondate dal Prof. Oscar Botto, quali la Rivista Scientifica
Indologica Taurinensia, Journal dell'International Association of
Sanskrit Studies, e la Collana del Corpus Iuris Sanscriticum che
raccoglie le edizioni critiche e le traduzioni di importanti testi
sanscriti di diritto e monografie sulla normativa giuridico-religiosa
dell'India, dell'Asia Centrale e del Sud-Est Asiatico. Oltre a questa
attività di organizzazione scientifica, la d.ssa Piovano conduce studi
specialistici su diversi aspetti della tradizione culturale dell'India e
del Sud-Est Asiatico. I risultati delle sue ricerche sono stati
pubblicati sia in Italia sia all'Estero e riguardano principalmente i
campi di indagine relativi alla storia del diritto e del pensiero
politico dell'India antica e alla letteratura dei Paesi del Sud-Est
Asiatico. Di particolare rilevanza la sua proficua collaborazione
scientifica con il Centre de Recherche sur l'Extrême-Orient de
Paris-Sorbonne (CREOPS), Paris, che si è concretizzata nella
pubblicazione di vari articoli nella Collana Asie edita dal
CREOPS. Collabora con riviste scientifiche soprattutto straniere; tra i
suoi lavori, l'edizione critica e la traduzione della Daksa-smrti,
la biografia di Gaspare Gorresio e la traduzione del Carucarysataka
di Ksemendra. Per la sua intensa e proficua attività scientifica e
culturale nel campo delle discipline indologiche è stata nominata nel
2006 Regional Director per l'Europa meridionale dell'International
Association of Sanskrit Studies, mentre nel 2007 è stata insignita del
prestigioso titolo "Vachaspati", D.Litt. (Honoris Causa) dell'Università
Shri Lal Bahadur Shastri Rashtriya Sanskrit Vidyapeeth di New Delhi.
Consulenti di redazione:
Maria Roberta Cappellini
– Pubblicista, saggista, studiosa di scienze tradizionali,
filosofia contemporanea ed estetica, è laureata in Lingue e Letterature
straniere (Università di Bologna) ed in Scienze filosofiche e formative
(Università di Brescia). Specializzata in lingue e letteratura ebraica
(Facoltà Teologica It. Sett.), in ermeneutica e filosofia contemporanea
(Università di Milano), in studi tradizionali ed interculturali (Centre
Intercultural Catalunya). Ha partecipato a Convegni e Seminari di
cultura ebraica e filosofia contemporanea presso Università ed Istituti
culturali nazionali ed internazionali. Ha pubblicato Saggi su Riviste di
cultura letteraria, di filosofia e teologia, tra le quali: «Humanitas» (Morcelliana),
«Materia Giudaica» (Giuntina), «Studia Patavina», «Filosofia e
Teologia», «Sefer», «Il Tempo e l'idea», «Nuova Delta», «Officinae», «Hera».
Testi: André Neher tra esegesi ed ermeneutica (Morcelliana 2000),
Il sogno di Mosè, un dialogo sui volti segreti della creazione (Hermatena,
2006). Con preparazione e percorso parallelo di tipo psicoterapico
(presso lo Studio di psichiatria dell'età evolutiva, Dr. C. Carlucci,
Brescia), iscritta Albo Anpe, svolge attività di Counseling, privata e
presso Cepaf (Brescia). È Presidente dell'Associazione Open Event, no
profit, con finalità interculturali, divulgative e promozionali. Tra
gli eventi promossi in Toscana: Omaggio a Gino Severini, I mosaici di
Giovanna Galli e Henry-Noel Aubry, Cortona 2006 Open Event 2007, 2008,
Rassegna di arte, cultura, musica (Monte S. Savino).
Armando de Francesco
– (Milano, 1945) Laureato in Giurisprudenza presso l'Università
degli Studi di Milano, ha svolto attività amministrativa nel settore
chimico, farmaceutico, veterinario dal 1971 al 2003, negli ultimi anni
con funzioni di Credit Manager. Appassionato di Monachesimo antico, di
esoterismo, anche nei suoi riferimenti artistici e letterari, nel 1979
ha curato, per l'editore Armenia di Milano, la riedizione, con commento
e note critiche, de Gli Esseni e la Cabbala di Elia Benamozegh.
Ha avuto inoltre stretti contatti con i depositari italiani dell'opera
di Swedenborg e collegamenti con centri Swedenborghiani europei. Da
sempre interessato allo studio degli stili editoriali a livello
internazionale e bibliofilo accanito, sta ultimando la stesura di un
volume che auspica la possibile rinascita di un movimento sapienziale
che, sviluppatosi all'interno ed ai margini della Chiesa cattolica nel
II-III secolo d.C., giunge ai primi decenni del Novecento. Conduce studi
sulla "signatura rerum" ed ha in elaborazione un romanzo ed un libro di
poesie.
Francesco Di Marino
– Nato a La Spezia nel 1932, dove ha esercitato la libera
professione si è trasferito poi a Milano. Qui ha svolto attività di
Avvocato d'Impresa e membro del Consiglio di Amministrazione e del
Collegio Sindacale di Società operanti in Italia e all'estero.
Amministratore Delegato e poi Presidente di Società sino al 1992. Nel
1997 ha pubblicato presso ASEFI Terziaria di Milano il saggio
Riflessioni sui percorsi della conoscenza con prefazione di Alberto
Cesare Ambesi e nel 2000, sempre presso la stessa editrice, Comunità
Europa Impero – Una utopia per il XXI secolo con prefazione del
Prof. Claudio Bonvecchio dell'Università dell'Insubria. Nel 2004 ha
pubblicato il saggio Sophia – Il ritorno della Gnosi per la Casa
Editrice Mimesis. Autore di saggi per le riviste «Letteratura e
Tradizione», «Terra Insubre» e «Il Paese» di Lugano e di conferenze su
fenomeni storici e culturali secondo la metodologia dell'analisi
simbolica, spesso in collaborazione con il prof. Claudio Bonvecchio e
con il prof. Giorgio Galli dell'Università Statale di Milano.
Attualmente è membro del Comitato Scientifico del Centro Lunigianese di
Studi Danteschi (che ha curato le celebrazioni del VII Centenario della
Venuta di Dante in Lunigiana) e collaboratore del Bollettino del
Comitato, sul quale ha pubblicato studi in tema di esoterismo e alchimia
nella Divina Commedia. Ha svolto relazioni a Convegni Nazionali e
ad un Convegno Internazionale a Genova su temi connessi all'esegesi
esoterica della Divina Commedia. Ha tenuto conferenze di analogo
contenuto in molti Lions Club del Milanese e dello Spezzino e al Rotary
Club Milano Centro. Socio effettivo del Lions Club Vara Sud, insignito
dell'onorificenza Melvyn Jones Fellowship.
Giuseppe Gorlani
– Dai venti ai trent'anni ha viaggiato e soggiornato a lungo in
Oriente (soprattutto in India), vivendo in prima persona l'esperienza
più importante della sua generazione: il ritorno al Centro attraverso
l'uso sacrale delle "piante di potere" (il viaggio psichedelico). Nel
1981 ha fondato la Comunità ashramica dei Cavalieri del Sole, nella
quale tutt'ora vive. È poeta, grafico, saggista. Suoi interventi sono
apparsi in varie riviste letterarie e di studi tradizionali, tra le
quali: «Convivium», «Paramita», «Poiesis», «I Quaderni di Avalon»,
«Conoscenza», «Atrium», «Letteratura-Tradizione», «Spiritualità e
Letteratura», «Quaderni dell'Associazione Eco-Filosofica Trevigiana», «Vidya».
Presso Il Cerchio Iniziative Editoriali ha pubblicato tre raccolte di
poesie e disegni (Radici e Sorgenti, 1989, La Porta del Sole,
1990 – Premio Letterario "Città di Roma" 1991 –, Nel Giardino del
Cuore, 1994), una traduzione dell'opera Nan Yar di Sri Ramana
Maharshi col titolo Chi Sono Io? (1995) e la raccolta di saggi
Il Segno del Cigno - Sulle Tracce dell'Ineffabile (1999). Con La
Finestra Editrice (TN) ha pubblicato Anatema (2000), una raccolta
di prose poetiche; Uomo e Natura (2006), una raccolta di saggi,
con Prefazione di Guido Ceronetti e Visioni del Soma
(2010), una raccolta di prose poetiche e disegni. Su incarico di Guido
Ceronetti ha illustrato la vita del Buddha in due tavole comparse su "La
Stampa" nella rubrica La Valigia del Cantastorie (2002).
Domenico Lancianese
– Originario di Ancona, laureato in scienze economiche e
commerciali, funzionario di banca, studioso di storia e ricercatore.
Poeta, scrittore, saggista e appassionato cultore di storia medievale,
da oltre un decennio ha rivolto i suoi studi e le sue ricerche al
misterioso Ordine dei Cavalieri Templari e da questo alla Massoneria.
L'autore collabora con l'Istituto di Storia dell'Università degli Studi
di Urbino, con la Deputazione di Storia Patria per le Marche, con la
Fondazione Federico II di Jesi e con l'Accademia Georgica di Treia; ha
pubblicato articoli e saggi, ha svolto relazioni in vari convegni e
tenuto conferenze sia in Italia che all'estero. Opere pubblicate: I
Templari e la missione segreta, Firenze, Nerbini, 2006; Un
Templare in America, Roma, Maprosti & Lisanti, 2006; Federico II
e i Templari, Roma, Maprosti & Lisanti, 2007; I Templari e
l'interrogatorio di Chinon, Roma, Maprosti & Lisanti, 2007; I
Templari e la Massoneria, Atanor 2007.
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